sabato 8 marzo 2014

Metodi alternativi di ricerca senza animali, gli esperti in Senato



Mercoledì 5 marzo 2014 a partire dalle ore 11, in diretta dalla Sala Nassirya al Senato si è svolto un incontro sul tema:

 "Metodi alternativi - nuove strategie di ricerca senza animali per la salute dell'uomo e del pianeta".

Hanno partecipato:

Vincenzo Maurizio Santangelo
capogruppo del Movimento 5 Stelle Senato 

Paola Taverna
cittadina al Senato per il M5S, moderatrice  dei lavori che hanno visto l'intervento di: 

- Thomas Hartung
direttore Center for Alternatives to Animal Testing (CAAT) di Baltimora (Stati Uniti)

- Costanza Rovida
CAAT Europe - Universität Konstanz (Germania). 

qui il video integrale dell’incontro

                                     da M5S Senato News  5 marzo 2014

lunedì 10 febbraio 2014

Danimarca: ucciso Marius, cucciolo di giraffa condannato a morte in uno zoo



L’esemplare soppresso perché nato in un rapporto fra esemplari imparentati.
Inutili le firme raccolte attraverso una petizione online

Un colpo di pistola alla testa. Così è terminata la breve esistenza di Marius, un cucciolo di giraffa nato 18 mesi fa nello zoo di Copenhagen. Il suo corpo è stato fatto a pezzi, di fronte a visitatori incuriositi, per essere destinato per studi scientifici e come pasto per gli animali carnivori della struttura. Anche per questo motivo la giovane giraffa non è stata soppressa con un’iniezione letale che avrebbe “contaminato” le sue carni.  
La sua vita è finita non per la legge della natura, ma per quella dell’uomo. Lo stesso che l’ha visto nascere in cattività. La sua colpa?  
Essere stato frutto di un rapporto endogamico (tra parenti). Principio vietato dalle regole degli zoo europei: anche per questo sono state inutili le proposte fatte da altre strutture del Vecchio Continente che si erano offerte di “adottarlo”. 

A nessuno è importato che l’animale godesse di ottima salute. Neanche per “meritarsi” la castrazione, altra opzione prevista per impedirgli di riprodursi. A nulla soprattutto sono valse le migliaia di firme raccolte in un petizione online con la quale si chiedeva di non uccidere il cucciolo. Bengt Holst, direttore scientifico dello zoo, ha spiegato che i geni di Marius sono già ben rappresentati tra le giraffe dello zoo. Eliminarlo è necessario, ha detto alla Bbc, per evitare la consanguineità nel gruppo e mantenere bene la popolazione delle giraffe. «Se tutte le specie si riproducono bene, poi si deve accettare che ci sia un surplus di animali che non possono essere inclusi nella catena genetica senza causare problemi di consanguineità».
Migliaia di firme e proteste che non hanno smosso neanche la coscienza e comprensione del direttore dello zoo che, quasi sorpreso dall’attenzione mediatica sul caso, ha sottolineato come, ad esempio, in un parco a nord di Copenhagen, vengono abbattuti ogni anno 700-800 cervi per controllare il loro numero

da lazampa.it                 foto fulvio cerutti (agb)      10 febbraio 2014

altri articoli: 

Il Messaggero ‎- 23 ore fa
E' finito nel peggior modo possibile: la giraffa Marius è stata uccisa. A nulla sono valse le mobilitazioni, la petizione on line che ha raccolto ...
Quotidiano.net‎ - 1 giorno fa
La Repubblica‎ - 13 ore fa


it.euronews.com › Notizie
20 ore fa - Tutto inutile: la mobilitazione degli animalisti, la raccolta di migliaia di firme e le richieste di adozione. La giraffa Marius, di appena 18 mesi e di ...
www.lastampa.it/2014/.../danimarca...marius...giraffa.../pagina.html
1 giorno fa - Un colpo di pistola alla testa. Così è terminata la breve esistenza di Marius, un cucciolo di giraffa nato 18 mesi fa nello zoo di Copenhagen.
www.adnkronos.com › NewsEsteri
1 giorno fa - Copenaghen, 9 feb. (Adnkronos) - Le proteste e le petizioni su Internet non sono bastate a salvare la vita a Marius, la giovane giraffa dello zoo ...
www.ansa.it/.../Giustiziata-giraffa-Marius-Danimarca_10047853.html
Giustiziata giraffa Marius in Danimarca. Tante richieste di adozione ma fallisce mobilitazione. 10 febbraio 2014, 16:30. Aggiungi a MYVIDEO; Invia il video ...
www.ansa.it › Mondo
1 giorno fa - Danimarca: giustiziata giraffa Marius, Fallita crociata animalisti, a nulla sono valse le mobilitazioni, , Mondo, Ansa.
www.ansa.it › Mondo
2 giorni fa - Danimarca: salvate la giraffa Marius, Direttore zoo, troppo affollato. Sarà abbattuto domani, , Mondo, Ansa.

qn.quotidiano.net › Animali
1 giorno fa - Danimarca. Il giovane esemplare è stato eliminato per problemi di sovraffollamento dello zoo dove è nato. Inutili la mobilitazione in tutto il ...
www.repubblica.it/ambiente/2014/02/09/.../danimarca_giraffa.../1/
14 ore fa - Danimarca, giraffa uccisa: insorgono gli attivisti L'imperativo era salvare la giraffa Marius. Ma la missione degli attivisti per i diritti degli animali ...
www.tmnews.it/.../danimarca-giraffa-marius-uccisa-allo-zoo-e-data-in-pa...
9 ore fa - Roma, 10 feb. (TMNews) - Le immagini choc hanno fatto il giro del mondo. Gli animalisti non ce l'hanno fatta a salvare il piccolo Marius...

domenica 5 gennaio 2014

Pelo & Contropelo: uscito il n.2 /2013 del periodico animalista


Fra gli articoli l’intervista sulle prospettive del Movimento di Liberazione animale a Steve Best , uno dei principali esponenti del pensiero filosofico animalista, ordinario di filosofia presso l’Università del Texas e direttore di dipartimento.

Per scaricarlo: http://www.lacincia.it/docs/pelo_contropelo_20131201.pdf
Per sfogliarlo: http://issuu.com/giors14/docs/p_c.2-2013 (cliccare sulle pagine per ingrandire)

Per scaricare o sfogliare il SUPPLEMENTO al numero, con la trascrizione a cura di Marinella Robba di un'interessantissima CONFERENZA sulla “ALIMENTAZIONE DALLA GRAVIDANZA ALLA PRIMA INFANZIA” del dott. Luciano Proietti, pediatra – TORINO 10/07/2013
http://www.lacincia.it/docs/pelo_contropelo_suppl_20131201.pdf
http://issuu.com/giors14/docs/supplemento_p_c_2-2013

PER SCARICARE TUTTI I NUMERI PRECEDENTI: http://www.lacincia.it/pelo_contropelo.php (in fondo alla pagina)- Diffondete. Buona lettura!

venerdì 4 ottobre 2013

Circhi, liberi di trattare gli animali come bestie



Tutti gli animali, dentro e fuori dai circhi, andrebbero tutelati e trattati con rispetto. Con la bocciatura del nostro emendamento al Decreto Cultura, con il quale chiedevamo di azzerare i contributi statali nei confronti di coloro i quali esercitano attività circense utilizzando animali, è stata avallata la linea del sostegno nei confronti di chi troppo spesso tiene gli animali in condizioni disumane, al limite della tortura. Il grado di civiltà di un paese si evince anche da battaglie, solo apparentemente marginali, come questa. E oggi, con il "no" di Pd e Pdl al nostro emendamento, questo Governo ha dimostrato ancora una volta il suo stampo reazionario.
Nel 2012 lo Stato ha destinato ai circhi circa 3 milioni e 400 mila euro. Di questa cifra, più di 250 mila euro sono stati assegnati a circhi condannati per reati contro gli animali o che hanno violato le normative statali e sovranazionali in materia di protezione degli animali. 

Al momento non esiste ancora una normativa che regolamenti l'attività degli animali all'interno del circo. Cultura vuol dire anche questo: sopprimere ogni forma di ingiusta barbarie perpetrata contro esseri innocenti. Concepire in un senso innovativo gli spettacoli circensi è possibile. Basti pensare alle numerose compagnie che pongono l'uomo al centro delle esibizioni e che puntano sulla valorizzazione e la bravura dei giocolieri, trapezisti, clown, comici, mimi, contorsionisti.

scritto da Movimento 5 Stelle   Camera News,  3 ottobre 2013