in cinque anni ha soccorso 800 animali
Il Comune non ha rinnovato la convenzione per il mezzo che aiuta anche gli animali vittime di incidenti stradali. Problemi anche per il Pet soccorso, il Centro recupero fauna selvatica Lipu e la sterilizzazione di cani e gatti. Il veterinario: "Auspichiamo che vengano presto riattivati"
Il dottor Argiolas e il presidente Lav Gianluca Felicetti con la pet a Motori spenti e serbatoio vuoto per la pet-ambulanza voluta da Francesco Totti e Ilary Blasi, per fornire soccorso d'emergenza agli animali feriti a Roma. Il Comune non ha infatti rinnovato la convenzione per mantenerla attiva; è stato denunciato oggi a Roma, in occasione di una conferenza stampa organizzata dalla Lega antivivisezione (Lav) sul tema del nuovo codice della strada.
Era stato avviato nel 2005 il progetto pilota 'Soccorso animali Roma': grazie a una generosa donazione che aveva assicurato la nascita del servizio, pet-ambulanza compresa, e i primi sette mesi di gestione. Dal 1 marzo
L'Asav (Autoveicolo di soccorso avanzato veterinario), prototipo di ambulanza veterinaria progettata e realizzata da Roma Pet Soccorso, con il patrocinio e il cofinanziamento dell'Unione europea, ha ricevuto in cinque anni oltre cinquemila chiamate e ha effettuato quasi 800 interventi d'emergenza. Il 90% delle attività di soccorso ha riguardato incidenti stradali. Una percentuale che ha raggiunto il 100% in estate, quando gli animali abbandonati spesso rimangono vittime di incidenti stradali, anche mortali.
Il Pet Soccorso ha svolto anche interventi in aiuto agli animali nei campi nomadi della Capitale e interventi tecnici preventivi di controllo nei circhi con animali, soprattutto nel periodo delle festività natalizie. Hanno giovato del mezzo anche i cavalli adibiti al servizio delle 'botticelle' romane e alcuni rettili fuggiti dalle abitazioni.
Ma non è solo la pet-ambulanza ad avere problemi: in serie difficoltà è anche il Pet soccorso, il Centro recupero fauna selvatica della Lipu e l'attività di sterilizzazione di cani e gatti sul territorio. "Auspichiamo che questi servizi possano essere, in tempi brevi, non solo riattivati ma anche potenziati - dice Stefano Luigi Argiolas, veterinario responsabile del servizio di pet-ambulanza - Ci sono soprattutto problemi organizzativi, più che finanziari - ammette - perché l'assessore alle Politiche ambientali del Comune di Roma e il presidente della Commissione ambiente stanno facendo di tutto in questo senso".
Intanto oggi
( da Giovanni Gagliardi)
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